Las Fallas di Valencia: tradizione, satira e arte

Fallas de Valencia - Cultura

BigTranslation ha il suo centro nevralgico a Valencia. Una città aperta al mondo e con una grande varietà di motivi per visitarla. Le feste, la cultura, lo sport o la gastronomia sono alcuni di essi.
Tra le feste ha particolare rilevanza quella de Las Fallas. Una festa che unisce l’arte e la satira alla tradizione.

BigTranslation ha il suo centro nevralgico a Valencia. Una città aperta al mondo e con una grande varietà di motivi per visitarla. Le feste, la cultura, lo sport o la gastronomia sono alcuni di essi.

Tra le feste ha particolare rilevanza quella de Las Fallas. Una festa che unisce l’arte e la satira alla tradizione.

Origine de Las Fallas

L’origine de Las Fallas risale a secoli fa, dove i falegnami alla vigilia di San Giuseppe, patrono dei falegnami, bruciavano mobili e altri oggetti. Oggetti che gli erano serviti durante l’inverno, per poter, in questo modo, accogliere la primavera.

Oggi Las Fallas si sono evolute e si caratterizzano per la costruzione di grandi pezzi di sculture (las fallas) composti da ninots o pupazzi, creati da “artistas falleros”, che si ispirano a quanto succede nell’attualità. Sculture che, come da tradizione, l’ultimo giorno de Las Fallas, vengono bruciate.

A Las Fallas si uniscono anche altre tradizioni, come la musica, la polvere da sparo e i fiori. Durante Las Fallas, che si celebra tra il 14 e il 19 marzo, Valencia si trasforma in una grande festa dove las mascletàs (spettacolo diurno di fuochi artificiali) e i fuochi d’artificio convivono con le bande musicali e los falleros, che si vestono con il costume tipico regionale, dato che anche l’abbigliamento rappresenta una parte essenziale di questa festa.

Inoltre, tra tutti i falleros, ogni anno viene scelta una Fallera Mayor, che assume durante tutto l’anno il ruolo di rappresentare Valencia in giro per il mondo e di promuovere la festa, in modo che sia valenciani che non possano godersi questa festa.

Inoltre, anche se Las Fallas sono originarie di Valencia, sono presenti in diverse località della Comunità Valenciana, e anche in altre comunità e all’estero, dove i valenciani che sono dovuti emigrare vogliono portare avanti la tradizione.

Las Fallas, Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità

Dal 2016 Las Fallas sono Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. L’UNESCO definisce questo patrimonio immateriale come “l’insieme delle creazioni basate sulla tradizione di una comunità culturale espressa da un gruppo”.

Las Fallas, grazie al fatto che le pratiche artigiane e tradizioni sono state tramandate da padre in figlio, salvaguardando in modo collettivo l’essenza di questa festa, sono riuscite ad entrare a far parte di questa ambita lista.  

Grazie anche al fatto che sono motivo di orgoglio per tutte le città in cui vengono celebrate, Las Fallas raggiungono un’importantissima coesione sociale, uno dei requisiti dell’UNESCO per la concessione di questo titolo.

Partendo da Las Fallas di Valencia si è sempre cercato di aprire la festa al resto del mondo e si è lavorato costantemente per far conoscere tutte le sue tradizioni, sia attraverso la sua internazionalizzazione sui social network e altri media online, sia portando la festa in luoghi come Mainz in Germania o il festival statunitense Burning Man.

Insomma, Las Fallas sono diventate un evento culturale internazionale grazie all’impegno di tutti i falleros che lavorano tutto l’anno affinché sia una festa ricca di tradizioni, ma aperta al mondo.

Senza ulteriori spiegazioni, vi invitiamo a vedere un breve riassunto di cosa sono Las Fallas di Valencia e vi invitiamo a godervele almeno una volta nella vita.

 

 

Rate this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *